Sostegno all’arte e alla Cultura

“Sostegno all’Arte e alla Cultura, per la crescita della persona, attraverso il supporto concreto agli Artisti”

Sostegno deriva dal latino sub sotto e tenere tenere e nel suo significato intrinseco, dato dal senso letterale, è una parola bellissima, confortante, protettiva, che se usata insieme a parole come Arte e Cultura assume diverse e meravigliose sfumature. In musica un accordo sostiene e introduce, in Letteratura una frase è spesso in grado di sostenere e dirigere un intero capitolo, in Danza un ballerino sostiene la sua compagna, in Pittura un colore sulla tela sostiene la visione intera e la percezione di uno stato d’animo, in Teatro una battuta sostiene il dialogo. Ecco pochi ma pregnanti esempi di come la parola sostenere possa essere utilizzata, valorizzata a seconda del contesto e dell’immaginazione del suo fruitore.

KirArt (il cui acronimo nasconde un segreto) si propone tre linee di sostegno all’Arte e alla Cultura:

Progetti Artistici

Organizzazione di eventi dello spettacolo – con una predilezione per quelli che puntino sulla commistione di più arti e sulla valorizzazione di luoghi del territorio;

Carriere professionali

Management degli artisti dalla scoperta di nuovi talenti, alla promozione degli stessi o di alcuni progetti singoli, alla organizzazione eventi, fino alla tutela dei diritti, attraverso le competenze professionali degli avvocati.

Didattica e formazione

L’organizzazione di corsi di formazione e di didattica, masterclass, corsi, laboratori e stage specifici propri per ciascuna arte

Un discorso speciale va fatto, all’interno dei Progetti Artistici di produzione KirArt: i “Premi”. L’associazione si prefigge, infatti, anche l’organizzazione di spettacoli, e non solo, per scopi sociali.

Il Premio Tonino Di Pasquale è un premio musicale voluto e realizzato da Mariella per ed in memoria del marito, lo scomparso batterista trapanese, rivolto a giovani musicisti.

Il Premio si propone di contribuire ad un fine nobile quale la ricerca sui tumori rari a cui è destinato il ricavato dello spettacolo, consentendo contemporaneamente ai giovani musicisti dello stile swing nella musica jazz di partecipare ad un concorso festival unico.

“KirArt organizzerà eventi, manifestazioni, performance con un fine sociale, scegliendo annualmente le istituzioni e/o enti pubblici o privati cui destinare il ricavato.”

Scopri tutti i prossimi Spettacoli e gli Eventi di Kirart

Perchè kirart?

Una Visione di Bellezza e Arte

“KirArt è un acronimo costituito da Chir e Art. Chir è l’inizio del nome di un personaggio tra i più belli della mitologia greca: Chirone.

La sua storia narra di una creatura, metà uomo e metà cavallo, un Centauro, nato da una relazione tra Kronos, padre di Ade, Poseidone e Zeus e Filira, una ninfa.

 

Data la mostruosità di quell’essere venne abbandonato da entrambi i genitori alla nascita. Ma Apollo e Atena, dei impavidi e coraggiosi, lo crebbero e gli insegnarono tutte le Arti, dalla guerra alla musica, dalla medicina alla scrittura.

Chirone divenne un mago, un veggente e il più saggio degli educatori, e in breve, dei e semidei fecero a gara per mandare da lui i propri figli: Ercole, Achille, Giasone, Orfeo, Teseo furono suoi discepoli.

Curò la sua ferita emotiva donando l’ Arte a chi lo seguiva e facendo brillare le qualità di coloro che divennero poi eroi. Cercò di curare, poi, la ferita fisica infertagli per sbaglio da Eracle, studiando ogni rimedio.

E se ciò non servì a guarire sé stesso lo portò a divenire un guaritore eccezionale prima di rinunciare, infine, all’immortalità pur di essere libero dal dolore.

Zeus, mosso a compassione. acconsentì alla richiesta di Chirone ma per aver sempre vicino quell’anima così nobile e coraggiosa decise di trasformarlo in una costellazione celeste tra le più luminose della via Lattea.

Trasformare gli ostacoli in opportunità, le perdite in possibilità di costruire, le debolezze in forza, senza rinnegare mai la propria natura ed esaltando le diversità come segni distintivi dell’essere.

Questo insegna il mito di Chirone ed è piaciuto così tanto ai 5 di KirArt che hanno voluto adottarlo anche loro.

E dato che a creare questa realtà sono state due donne, Mariella e Barbara, hanno dedicato il logo a una centaura.

Una centaura con quattro zampe ben piantate per terra, mentre stringe l’arco con una mano e con l’altra si spinge verso l’infinito.

A toccare le stelle…”

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Insieme, possiamo continuare a valorizzare la bellezza della vita attraverso l’arte.